Il non-visibile è qualcosa che c'e ma che non tutti vedono o sentono o credono di non poter vedere e non sentire (si dovrebbe poter anche vedere un suono, un rumore). Quindi non è invisibile a tutti.
Es.: Vernissage di una mostra, il critico dà il benvenuto prima di fare una breve e inutile introduzione:
«Dò il benvenuto ai presenti e a quelli che ci sono ma non si vedono»
Nonostante per un critico d'arte questa sia una frase troppo importante da poter pensare, bisogna dimostrare che qualcuno c'è ma non si vede. E come si fa a dimostrarlo? A volte non si riesce nemmeno a dimostrare di esserci stati!
Comunque, lasciamo la soluzione ad Alfred Jarry e alla sua scienza delle soluzioni immaginarie, al quale noi dell'ODC siamo molto affezionati.
Di seguito, un elenco di personaggi e movimenti storici e altro che hanno reso visibile il non-visibile (elenco del tutto soggettivo fatto a memoria e quindi estendibile):
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Alfred Jarry, Enrico Baj, Ordine dei Rosacroce, Carmelo Bene, Marcel Duchamp, Romario, Stefan Edberg, John McEnroe, Vasilij Kandinskij, René Magritte, John Entwistle, Federico Fellini, Beautiful, Ferruccio Amendola, i calci di rigore, Kareem Abdul Jabbar, Larry Bird, Magic Johnson, Drazen Petrovic, Oscar Schmidt, Karl Krauss)